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Altea – Althaea officinalis

L’altea sviluppa fusti eretti e robusti che possono raggiungere anche oltre un metro di altezza. Tutta la pianta è ricoperta da una leggera peluria biancastra che le dona un aspetto soffice e grigio-verde.
La pianta cresce formando cespi eleganti e durante l’estate si ricopre di delicati fiori chiari.

Foglie

L’altea sviluppa fusti eretti e robusti che possono raggiungere anche oltre un metro di altezza. Tutta la pianta è ricoperta da una leggera peluria biancastra che le dona un aspetto soffice e grigio-verde.
Le foglie dell’altea sono morbide, vellutate e leggermente pelose. Hanno forma ovata o cuoriforme, con margini dentellati e lobi poco profondi.
Il colore è verde-grigiastro e la superficie appare quasi setosa al tatto per la presenza della fine peluria.

Fiori

I fiori dell’altea sono delicati e ornamentali, di colore rosa pallido, talvolta quasi bianco. Crescono all’ascella delle foglie lungo il fusto.
La fioritura avviene generalmente tra giugno e settembre. I fiori ricordano quelli della malva ma sono più chiari e morbidi nei colori.

Proprietà principali

L’altea è conosciuta per le sue proprietà:
emollienti;
lenitive;
calmanti;
protettive delle mucose;
leggermente antinfiammatorie.


Tradizionalmente viene utilizzata per:
tosse secca;
gola irritata;
infiammazioni della bocca;
gastrite;
irritazioni intestinali;
pelle arrossata. 

Parti utilizzate
In erboristeria si utilizzano soprattutto:
radici;
foglie;
fiori.
La radice essiccata viene usata per preparare tisane, decotti e macerati. Grazie alle mucillagini forma una bevanda morbida e protettiva per la gola e lo stomaco.

Per uso esterno si possono preparare impacchi lenitivi su pelle irritata o delicata.

Althaea officinalis - curiosità
Il Pianto di Altea: Secondo il mito greco, la pianta nacque dalle lacrime disperate di Altea. La donna, in un momento di rabbia, bruciò il tizzone ardente da cui dipendeva la vita del figlio Meleagro, per poi pentirsene subito dopo la morte di quest'ultimo.

La "Fata Verde" e i Druidi: Nelle tradizioni celtiche e germaniche, l'altea era chiamata "Fata Verde", nata dal respiro degli spiriti della natura. I druidi la utilizzavano nei rituali di guarigione e protezione, considerandola un dono sacro.
Simbolo di Beneficenza: Nota anche come "amica del povero", la pianta era apprezzata per le sue proprietà medicinali accessibili a tutti, diventando simbolo di cura e sollievo.

Curiosità Storiche:
Gli antichi Egizi e successivamente i pasticceri francesi utilizzavano la linfa delle radici di altea, dolce e mucillaginosa, per creare un antenato dei moderni marshmallow.

Pianta dei Templi: Per la sua purezza e virtù curative, veniva spesso coltivata nei giardini dei monasteri e dei templi

Esistono diverse specie simili all’Althaea officinalis

Althaea officinalis

È la specie più usata in erboristeria.
Ha foglie morbide e vellutate, fiori rosa chiaro e radici ricche di mucillagini. Cresce nei terreni umidi ed è nota per le sue proprietà lenitive.

Differenze principali
Le differenze tra le varie specie riguardano soprattutto:
forma delle foglie;
dimensioni della pianta;
colore e grandezza dei fiori;
quantità di mucillagini;
utilizzo ornamentale o officinale.

Altea rosea  Alcea rosea

Conosciuta anche come malvarosa, è una pianta ornamentale molto alta e vistosa.
Produce grandi fiori colorati — rosa, rossi, gialli, bianchi o viola — disposti lungo lunghi steli verticali.
Viene spesso coltivata nei giardini e può ricordare l’altea officinale, ma è più ornamentale che medicinale.

Althaea cannabina

È una specie selvatica meno conosciuta.
Si distingue per le foglie più strette e profondamente divise, che ricordano leggermente quelle della canapa. I fiori sono rosa-violacei.